Il Genio Fiorentino nell’edizione 2006 si è presentato con il titolo: “Fatti non foste a viver come bruti…” (Divina Commedia, XXVI canto dell’Inferno) una frase che voleva essere una provocazione anche al fiorentino e al turista di oggi. La manifestazione, che si è svolta dal 22 aprile al 22 maggio, ha coinvolto il capoluogo toscano ed i suoi 44 comuni, con una varietà di eventi che spaziano tra convegni, dibattiti, spettacoli teatrali, concerti, mostre, proiezioni cinematografiche, visite ai musei, presentazioni editoriali, appuntamenti enogastronomici.
La ricca rassegna del 2006 ha vantato un calendario con eventi di portata internazionale, come la proiezione del film dell’ingegner Maurizio Seracini sui dettagli dell’Adorazione dei Magi dipinta da Leonardo e con la mostra “Cerca Trova e i misteri della più grande opera di Leonardo Da Vinci”. Lo studioso ha fatto il punto sulla ricerca della Battaglia di Anghiari 501 anni dopo la scomparsa dell’affresco da Palazzo Vecchio, con una mostra a tema negli spazi espositivi di Palazzo Medici Riccardi. La kermesse ha vantato la presenza della regina Margarethe II di Danimarca che ha inaugurato al Museo Stibbert la sua mostra di disegni e acquerelli: “Il sogno di una regina”. E poi ancora la sfilata della maison Enrico Coveri e la suggestiva rappresentazione scenica dell’Atenaide di Vivaldi al teatro La Pergola.
Ma il Genio Fiorentino 2006 ha voluto premiatre anche i simboli della genialità del pallone, i calciatori che hanno fatto la storia della squadra Viola, a distanza di cinquant’anni dall’ultimo scudetto, conferendo un riconoscimento a Luca Toni, Kurt Hamrin e Giancarlo Antognoni. Ancora protagonisti tipicamente fiorentini, questa volta i modelli della geniale comicità fiorentina, con “Aria Fresca 10 anni dopo” uno spettacolo con Panariello, Conti e Pieraccioni, per ricordare quanto la vena goliardica dei toscani sia apprezzata e riconosciuta ovunque.
Guarda la Photo Gallery dell'edizione 2006.